Cos’è un armadio digitale?

Thorsten Stremlau

25/05/2017

Tutti i nostri armadi digitali sono unici. Ignorandone il concetto e il funzionamento, le aziende si precludono enormi incrementi della produttività. Thorsten Stremlau, Capo architetto IT internazionale di Lenovo, spiega come la comprensione del concetto possa rendere la tua azienda più produttiva.

Quello dell'”armadio digitale” è un concetto ancora piuttosto nuovo. Il termine è stato inizialmente utilizzato con la nascita del movimento dell’IT agile, avvenuta all’incirca all’epoca del lancio di Windows 10. Lenovo ha lavorato molto alla comprensione di questo concetto in quanto può favorire l’aumento della produttività aziendale e individuale.

Ad esempio, l’azienda ha condotto ricerche di mercato in merito alle preferenze degli utenti in fatto di dispositivi. Agli intervistati è stato chiesto quali prodotti apprezzano maggiormente, come li utilizzano, quale software prediligono e così via. Al sondaggio hanno preso parte migliaia di utenti finali, ai quali abbiamo chiesto di realizzare uno scrapbook nel quale indicare i dispositivi utilizzati e le relative modalità di utilizzo. Abbiamo, quindi, iniziato ad avere un quadro preciso delle applicazioni tipiche utilizzate quotidianamente come Facebook e Snapchat, posta elettronica tradizionale (e il client utilizzato), strumenti per eseguire ricerche nel web, tipo di telefono preferito (iOS o Android) e relativo utilizzo (ad esempio mediante una penna) e così via.

Abbiamo inoltre preso in esame in modo più ampio gli altri tipi di dispositivi utilizzati: in aereo si preferisce indossare un enorme paio di cuffie per la cancellazione del rumore o si predilige la qualità audio di un paio di auricolari?

Questo è l’armadio digitale, ovvero ogni software e hardware che fa parte della tua vita digitale come, ad esempio, fotocamere digitali, bilance da cucina dotate di schermo, monitor per la pressione sanguigna, termometri digitali e così via.

Unico come un’impronta digitale

È incredibile, ma mentre esiste solo un numero finito di dispositivi e app, non è possibile trovare due persone che dispongano dello stesso armadio digitale. Né coppie, né gemelli, insomma nessuno. Ogni persona ha un suo particolare modo di organizzare la propria vita digitale. Pertanto, l’armadio digitale di ogni persona è unico come la sua impronta digitale.

Perché questo è importante? Innanzitutto, perché identifica l’utente. Poi, perché ci consente di personalizzare dispositivi e servizi in base alle singole esigenze.

Supporto dell’azienda

Per molti anni non siamo stati sufficientemente flessibili da poter fornire agli utenti finali l’armadio digitale che desideravano. Al contrario, abbiamo dovuto suddividere gli utenti in categorie molto rigide. Ad esempio, quelli che utilizzano grandi desktop e quelli che prediligono notebook costosi. Lo stesso accadde con l’avvento dei telefoni cellulari: utenti che utilizzano un modello brutto e ingombrante e utenti che utilizzano un modello più raffinato.

Fortunatamente, da allora i dispositivi Lenovo hanno fatto molta strada. Tuttavia, per molti dei nostri clienti corporate il concetto di armadio digitale non è ancora chiaro e questo si ripercuote inevitabilmente sulle loro prestazioni.

Nonostante l’elevato livello di innovazione che caratterizza i dispositivi, la produttività degli utenti finali in ambito IT non è cresciuta quanto avrebbe dovuto. A nostro avviso questo è riconducibile alla suddivisione effettuata da Lenovo degli utenti finali in base al loro utilizzo di dispositivi con cui probabilmente non si trovano a proprio agio.

Consideriamo, ad esempio, la scrittura. Lo stile di un testo scritto utilizzando uno stilo e un tablet come fossero una penna e un foglio di carta sarà molto diverso dallo stile di un testo digitato al PC. Ciò che se ne deduce è che il mezzo utilizzato determina i risultati ottenibili. E questo è vero per qualunque tipo di lavoro. Se non viene fornito all’utente finale uno strumento adattabile al suo miglior metodo lavorativo, non sarà possibile ottenere buoni risultati. Non sono solo i lavoratori incapaci che dovrebbero lamentarsi dei propri strumenti.

Aggiornamento dell’armadio digitale

Lenovo ha effettuato cospicui investimenti in questo mercato in continua evoluzione, introducendo molti dispositivi diversi in grado di adattarsi alle esigenze dell’utente finale. Se ami utilizzare la penna, puoi scegliere uno dei nostri tablet con lo stilo. Ma disponiamo anche di configurazioni diverse della tastiera, di varie configurazioni dello schermo e di molti dock. La piattaforma Yoga di Lenovo consente di utilizzare il dispositivo nelle modalità tent, tablet e stand.

Lenovo riprende lo stesso concetto di personalizzazione anche nel settore della telefonia. Se ami la musica, puoi utilizzare gli altoparlanti JBL per ottenere una qualità audio migliore. Questo è solo uno di una vasta gamma di moduli aggiuntivi rimovibili per smartphone denominati Moto Mod con cui potrai personalizzare il tuo telefono. Per le foto, invece, esiste il modulo aggiuntivo per fotocamera di Hasselblad.

La gamma dei dispositivi Lenovo offre agli utenti finali la flessibilità di cui hanno bisogno per il loro armadio digitale. Ormai nizia ad essere evidente che le aziende che adottano un approccio CYOD (choose-your-own-device), in grado di offrire agli utenti maggiore flessibilità, non solo ottengono una maggiore produttività, ma effettuano anche un lavoro di livello superiore. E nella maggior parte dei casi ciò è dovuto al fatto di aver offerto ai dipendenti la flessibilità di cui hanno bisogno.

Tutti i nostri armadi digitali sono unici. Tale consapevolezza e la capacità di reagire per soddisfare le esigenze dei lavoratori possono consentire alle aziende di migliorare qualità e quantità dei propri prodotti, incrementando il fatturato.

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