Il 5G è arrivato… o quasi

Gareth Kershaw

13/06/2019

Anche se crescita e gestione dei dati sono già ora un impegno, con il 5G lo saranno ancora di più. Più dati, più velocità, più affidabilità. Un utilizzo migliore di tecnologie nuove ed emergenti, dall’IoT al cloud, dalla realtà aumentata alla realtà virtuale, e miglioramenti significativi nella produttività mobile. Probabilmente è per questo che più del 50% delle aziende sta già pensando agli investimenti da fare. La preparazione è fondamentale, scrive Gareth Kershaw…

Hai mai visto il film La notte dell’aquila? Michael Caine, Robert Duvall, Donald Sutherland e la loro squadra che cercano di rapire Winston Churchill e nasconderlo a Berlino? No? 
Non importa. L’ho citato perché alcuni spunti mi fanno pensare all’imminente
introduzione e adozione della tecnologia di connettività mobile 5G. Dico sul serio.

Il personaggio interpretato da Duvall, il colonnello Radl, sta cercando di convincere l’agente sotto copertura Liam Devlin, un dissidente irlandese in esilio interpretato da Sutherland, a lasciare il suo posto all’Università di Berlino per una “piccola vacanza in Inghilterra”. Un uomo con le tue capacità che insegna agli studenti, dice Radl, è come un cavallo da corsa purosangue che tira un carretto del latte.

E quindi? Beh, è una posizione simile a quella in cui probabilmente si troveranno molte aziende con l’arrivo del 5G. Una potenza praticamente illimitata al servizio di infrastrutture e hardware che al confronto risultano antiquati e rudimentali.

Ne riparleremo a breve. Nel frattempo è sufficiente sottolineare che il 5G avrà un impatto notevole. Enorme.

Offrirà a smartphone e dispositivi mobili una connettività più rapida e affidabile che mai. Notevolmente più rapida e notevolmente più affidabile, con velocità di download medie che presto raggiungeranno probabilmente 1 GBps.

Entro il 2023, la copertura 5G sarà disponibile per oltre il 20% della popolazione globale e, secondo una recente ricerca di Ericsson, i contratti 5G supereranno il miliardo.

Secondo il report, il traffico dati sui dispositivi mobili, sostenuto in particolare dai contenuti video, aumenterà di otto volte tra il 2017 e il 2023, raggiungendo l’incredibile volume di 110 exabyte al mese. Si tratta dell’equivalente di 5,5 milioni di anni di streaming video, per gli appassionati di misurazioni.

Questa novità andrà a vantaggio anche dei progetti basati su IoT (Internet of Things). I dispositivi IoT con connessione cellulare stanno già quasi raggiungendo il miliardo e si prevede che entro il 2023 saranno 1,8 miliardi.

Le implicazioni economiche che ne derivano saranno notevoli, con il 5G che garantirà oltre 12 trilioni di dollari di entrate e supporterà 22 milioni di lavori in tutto il mondo entro il 2035, afferma Ericsson. Il tutto alimentato dalla digitalizzazione di settori come i trasporti, l’agricoltura e il settore manifatturiero.

L’importante, tuttavia, è notare che tutto questo è destinato ad avverarsi non in qualche momento imprecisato nel futuro, ma a breve. Si prevede che le prime reti commerciali 5G saranno disponibili nel corso di quest’anno.

In altre parole, le aziende devono iniziare a prepararsi già da oggi. E ci sono almeno cinque aree fondamentali interessate dal cambiamento, che bisogna tenere d’occhio fin da subito.

 

  1. Business e IT

La larghezza di banda e la velocità delle reti 5G surclasseranno quelle di oggi, con un impatto enorme su aree come download dei dati, IoT, conferenze video e marketing in tempo reale. Probabilmente l’impatto maggiore sarà sul mobile computing, dove l’attenzione si sposterà in modo ancora più marcato verso fattori di forma estremamente versatili e flessibili, ma anche robusti (ad esempio X1 Yoga di Lenovo).

 

  1. Rete e infrastruttura

È necessario sottoporre a controlli le infrastrutture esistenti. Quali modifiche di hardware, software, gestione e servizi possono servire per preparare la strada al 5G? È bene pensare di creare un piano di budget per introdurre gradualmente aggiornamenti, in linea con la tempistica pluriennale del 5G.

 

  1. Dati

Se pensi che le quantità di dati attuali siano immani, con l’arrivo del 5G raggiungerai decisamente altri livelli. In base alle proiezioni del report di IDC/Seagate, entro il 2025 si arriverà a 90 ZB (90 miliardi di terabyte).

 

  1. Tecnologie e processi

La notevole larghezza di banda e l’incredibile velocità di trasferimento dei dati del 5G potrebbero ridefinire completamente i processi aziendali, accelerando il passaggio al cloud, favorendo l’adozione di strumenti come quelli per la realtà aumentata e generando forti cambiamenti in aree come distribuzione di applicazioni, supporto, governance e…

 

  1. … Protezione

Una maggiore quantità di dati e dispositivi significa per forza un incremento delle potenziali minacce alla protezione. Soprattutto perché l’evoluzione del 5G sarà seguita dall’evoluzione dei vettori di minaccia che lo accompagneranno.

Quado si parla di 5G, quindi, il concetto fondamentale è che sta per arrivare e bisogna prepararsi. Ma bisogna farlo tenendo gli occhi bene aperti, facendo molta attenzione.

Per citare un certo signor Devlin: “Ho avuto paura una mattina, sentendo i cacciatori di volpi. Quando sono tutti alla caccia della povera volpe, è più sicuro travestirsi da segugio”.

 

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